top of page

Adeguamento antisismico, bonus fino all'85%

Immagine del redattore: geomseverinofoglietta
geomseverinofoglietta
6 ago 2019
Tempo di lettura: 2 min

Adeguamento antisismico, bonus fino all'85%, a chi spetta l'agevolazione e come funziona?

A seguito degli eventi sismici che si sono manifestati spesso con gravi conseguenze per la popolazione negli ultimi anni, si ritorna a parlare della sicurezza sismica degli edifici.

Vediamo la normativa cosa prevede a riguardo.

Con la legge di bilancio è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 la detrazione per l'adeguamento sismico e la messa in sicurezza degli edifici.

Lo sgravio fiscale viene applicato su immobili ad uso abitativo, per attività produttive nella misura del 50% per un ammontare complessivo delle spese di €96.000 per ogni unità immobiliare per ogni anno.


La percentuale del 50% può essere incrementata fino al 70% o 80% se dagli interventi di adeguamento sismico derivi una diminuzione di una o due classi di rischio sismico. Se i lavori di messa in sicurezza vengono realizzati su parti comuni di edifici condominiali, l'agevolazione fiscale può arrivare al 75% e 85%.

Il 28 febbraio 2017 il ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha firmato il decreto riguardante le linee guida per la classificazione di rischio sismico dei fabbricati e le modalità di attestazione per i tecnici.

Grazie alle linee guida i tecnici possono attribuire ad ogni edificio una specifica classe di rischio sismico, tramite un unico parametro che tiene conto sia della sicurezza che del lato economico. Sono fornite due metodologie per tale valutazione di cui una semplificata per interventi minori con il miglioramento di una sola classe di rischio e con l'indicazione su come poter progettare gli interventi di messa in sicurezza per portare l'immobile a una o più classi superiori.

Per usufruire del bonus antisismico si deve fare riferimento alla classificazione presente all'interno delle Linee Guida grazie alle quali si attribuisce una classe specifica all'edificio oggetto dei lavori di adeguamento sismico e messa in sicurezza.

Le classi di rischio sismico di riferimento sono 8 da A+ (minore rischio) a G (maggiore rischio).

Differentemente dagli anni precedenti la detrazione è ripartita in 5 quote dello stesso importo annuali, anziché 10.

Dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021 è possibile usufruire del bonus fiscale oltre che per gli immobili ubicati in zone sismiche ad alto rischio (zona 1 e 2) anche per quelli in zona 3.

Le detrazioni non sono cumulabili con agevolazioni spettanti per le stesse attività per interventi in aree colpite da eventi sismici attuati in base a norme speciali.

 
 
 

Commenti


Post: Blog2_Post

Subscribe Form

Thanks for submitting!

©2019 di Severino Foglietta Geometra. Creato con Wix.com

bottom of page